C’è un momento, soprattutto nelle sere d’estate, in cui il giardino sembra perfetto, aria tiepida, luci morbide, chiacchiere leggere, finché non arriva lei: la zanzara. E allora ti ritrovi a pensare che basterebbe poco, un profumo giusto, una pianta messa nel punto strategico, per cambiare del tutto l’atmosfera.
La risposta che cercavi: la citronella
La pianta più citata come repellente naturale, e anche una delle più “scenografiche” per profumo, è la citronella (Cymbopogon nardus). È famosa per il suo aroma agrumato, fresco e pulito, quello che a noi ricorda il limone e l’estate, ma che alle zanzare risulta decisamente poco gradito.
Il punto interessante è che non stiamo parlando solo di “odore piacevole”: le foglie rilasciano oli essenziali che contribuiscono a creare una sorta di barriera olfattiva. Non è magia, non è un campo di forza, però, se usata bene, può davvero aiutare a rendere più vivibili alcune zone del giardino o del terrazzo.
Perché funziona (e perché profuma così tanto)
La citronella è una graminacea vigorosa, capace di crescere anche fino a circa 1,5-2 metri in condizioni ideali. Il suo profumo si sprigiona soprattutto quando:
- la pianta è al sole e ben sviluppata
- c’è una leggera brezza che muove le foglie
- sfiori o strofini delicatamente le foglie (da qui la sensazione immediata di “limone”)
Il bello è che l’aroma non è invadente nel senso negativo, è più come una scia pulita e frizzante che rende l’ambiente “curato”, quasi da giardino mediterraneo.
Come coltivarla senza stress (vaso o piena terra)
Se vuoi un risultato concreto, la coltivazione conta più di quanto sembri. La citronella tende a rendere al meglio quando è felice, cioè quando non soffre.
Ecco le condizioni ideali:
- Sole pieno: più luce significa più vigore e più profumo.
- Terreno drenante: niente ristagni, meglio un terriccio leggero e arioso.
- Irrigazione moderata: regolare, ma senza esagerare.
- Vaso grande (se in terrazzo): più spazio per le radici, pianta più folta, effetto più percepibile.
- Potatura leggera: elimina le foglie secche per stimolare nuova crescita.
Un trucco pratico, se vuoi “sentirla” davvero, è posizionarla vicino alle zone dove stai, ad esempio tavolo esterno, sdraio, portafinestra. Non lontana in un angolo, perché il profumo, per quanto intenso, non può fare miracoli a distanza.
Dove metterla per ottenere il massimo effetto anti-zanzare
La disposizione vale quanto la scelta della pianta. Io la immagino come una lampada: se la lasci dietro una tenda, fa poca luce.
Prova così:
- vicino a porte e finestre, come “filtro” naturale
- ai lati di un’area relax, per creare una piccola cornice profumata
- in gruppi di 2-3 vasi, se hai spazio, perché la densità aiuta
Le alternative che completano (e arredano) il giardino
La citronella è l’icona, ma se vuoi un giardino davvero profumato e più “difeso”, puoi affiancarla ad altre piante note per gli aromi intensi.
Le più utili, anche per estetica:
- Lavanda: profumo floreale e rilassante, bella in bordura e in vaso, ama il sole.
- Geranio odoroso (come alcune varietà a nota agrumata): foglie profumate, colori vivaci.
- Basilico e menta: aromatiche pratiche, ottime vicino al tavolo, profumi che “coprono” odori attrattivi.
- Rosmarino: rustico, mediterraneo, aroma balsamico, perfetto anche in siepina bassa.
Cosa aspettarsi davvero (senza illusioni)
Queste piante lavorano soprattutto sul micro-ambiente: aiutano, rendono l’aria più gradevole, possono ridurre la presenza nelle immediate vicinanze, ma l’efficacia cambia molto in base a vento, umidità, quantità di piante e intensità dell’infestazione.
Se però il tuo obiettivo è doppio, un giardino che profuma di pulito e un’estate un po’ più tranquilla, la citronella è davvero una scelta intelligente, semplice e sorprendentemente soddisfacente.




