C’è un momento, quando l’aria in cucina profuma di mela e cannella, in cui ti rendi conto che non ti serve una padella piena d’olio per sentirti “a casa”. Le frittelle possono essere leggere, dorate e golose anche senza frittura. Il trucco? È tutto nel forno, nella pastella e in un piccolo gesto a metà cottura.
Perché queste frittelle al forno funzionano davvero
Le classiche frittelle fritte conquistano per la crosticina e il cuore morbido. Al forno, l’obiettivo è lo stesso, ma con una strada diversa: una pastella più corposa, una temperatura stabile e fette di mela della misura giusta. Così ottieni:
- esterno dorato senza eccessi di grassi
- interno morbido e profumato
- una merenda che non “pesa”, perfetta anche il giorno dopo
E sì, quando le spolveri di zucchero a velo, l’effetto “dolce della domenica” arriva lo stesso.
Ingredienti
Per la pastella (semplice e veloce)
- 130 g di farina
- 100 ml di latte
- 20 g di zucchero
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva (o di semi)
- 1 cucchiaino di lievito in polvere
Per le mele
- 2-3 mele (meglio Golden o Renetta), sbucciate
- tagliate a fette circolari spesse 5-6 mm
Facoltativi, ma super consigliati:
- un pizzico di cannella
- scorza di limone grattugiata
Metodo
1) Prepara le mele “come si deve”
Sbuccia le mele e tagliale a rondelle regolari, né sottilissime né troppo spesse. Lo spessore di 5-6 mm è il punto perfetto: cuoce bene senza diventare molle e mantiene quel morso succoso che cerchi nelle frittelle.
Se vuoi un profumo più intenso, passa un filo di limone sulle fette, aiuta anche a non farle scurire.
2) La pastella: densa, liscia, senza grumi
In una ciotola versa farina e latte e lavora con una frusta a mano, con calma, finché non spariscono i grumi. Poi aggiungi:
- zucchero
- uovo
- olio
- lievito
Deve venire una pastella densa, corposa e omogenea. Se è troppo liquida, scivola via dalla mela e in forno ti ritrovi frittelle piatte. Se è troppo spessa, rischi una copertura “pesante”. Cerca una consistenza che avvolga bene il dorso di un cucchiaio.
A questo punto puoi profumare con cannella e scorza di limone, è qui che la ricetta fa davvero il salto di qualità.
3) Il trucco del forno: temperatura e gesto a metà cottura
Preriscalda il forno a 180°C. Se usi il ventilato, resta comunque su 180°C, in molti forni è già perfetto così.
Ora immergi ogni fetta di mela nella pastella, girala bene, come se la stessi “vestendo” da tutti i lati. Poi disponila su una teglia con carta forno, lasciando un po’ di spazio tra una e l’altra.
Cuoci per 20-30 minuti (dipende dal forno). E qui arriva il trucco che cambia tutto: gira le frittelle a metà cottura. È un gesto semplice, ma fa sì che la doratura sia uniforme e l’esterno diventi più invitante.
Come servirle (e farle sembrare “da pasticceria”)
Quando sono dorate e profumate, lasciale riposare 2 minuti, giusto il tempo di non ustionarti al primo morso, poi:
- spolvera con zucchero a velo
- se vuoi, aggiungi un velo di cacao e cannella
Servile calde, oppure a temperatura ambiente. E se ti capita di avanzarne, il giorno dopo sono ancora buonissime, magari scaldate un attimo.
Piccole variazioni furbe
Vuoi personalizzarle senza complicarti la vita?
- aggiungi un pizzico di vaniglia
- usa latte vegetale per una versione più leggera
- scegli mele più acidule per un contrasto più interessante
E se ti incuriosisce l’idea di quel profumo caldo e speziato, la cannella è davvero l’alleata segreta che rende tutto più “avvolgente”.
Alla fine, il punto è questo: non è una frittella “di serie B”. È un dolce furbo, più leggero, ma con tutta la magia delle mele cotte e della pastella dorata. E quando ne assaggi una appena sfornata, capisci subito che il trucco funziona davvero.




